Angelo Campolo
Regista, autore, formatore e attore, diplomato alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Ha conseguito la laurea in Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca con una tesi sul teatro come strumento educativo e di inclusione.
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Nel 2016 è finalista al Premio Ubu come miglior attore italiano under 35. Nello stesso anno vince il premio “Scintille” al Festival Asti Teatro con una riscrittura di Otello di cui è autore e regista e il premio della stampa al concorso “Giovani Realtà del Teatro” dell’Accademia Nico Pepe di Udine con “I bambini della notte”.
Con lo spettacolo “Stay Hungry – Indagine di un affamato” ottiene il Fringe Festival di Milano come miglior spettacolo, il premio In-Box e il premio Sillumina SIAE. L’edizione video del lavoro viene trasmessa su RAI 5 e distribuita su RaiPlay. Con “A te e famiglia – storia di un’esperienza educativa” (2023) vince il premio L’Italia dei Visionari.
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È direttore artistico incaricato della compagnia DAF Project, con cui sviluppa progetti teatrali e percorsi formativi riconosciuti da istituzioni nazionali. La sua ricerca si concentra sul teatro sociale, con particolare attenzione ai contesti educativi e ai percorsi con minori e comunità.
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Nel 2018 pubblica per Carocci Editore il volume “Un codice per la fantasia – insegnare ed apprendere nei laboratori teatrali per ragazzi”, dedicato alla didattica teatrale.
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Come attore si forma lavorando con alcuni dei principali registi della scena teatrale italiana, tra cui Luca Ronconi, Antonio Calenda, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Stefano De Luca e Ninni Bruschetta.
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Prende parte a produzioni nei principali teatri italiani, affrontando testi classici e contemporanei. Tra le esperienze più significative: Edipo re accanto a Franco Branciaroli, le regie di Antonio Calenda, Trovarsi di Luigi Pirandello in tournée nazionale per tre stagioni, La barca dei comici dal repertorio goldoniano del Piccolo Teatro di Milano, e L’onorevole di Leonardo Sciascia con Laura Marinoni. â€‹È protagonista in Amleto per la regia di Ninni Bruschetta e interpreta Lelio ne Il bugiardo di Goldoni, prodotto dall’EAR Teatro di Messina.
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​​Nel 2017 dirige da regista “Il Ciclope” di Euripide con Edoardo Siravo al Teatro Greco di Tindari e al Festival di Ravenna ed è selezionato per “École des Maîtres”. Nel 2022 e 2023 firma, per il Teatro Stabile di Catania in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni, i progetti “L’isola dei miracoli segreti” e “Fermata Marivaux”, coinvolgendo attori professionisti e giovani inseriti nel protocollo “Liberi di scegliere” promosso dal magistrato Roberto Di Bella.
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Dal 2020 dirige il “Piccolo Bosco Festival” sui monti Peloritani e la residenza artistica “Il tuo nome è donna”.
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Nel 2023 debutta da regista e interprete con “96 ore”, produzione del Teatro Biondo di Palermo, testo originale ambientato in un Centro di Prima Accoglienza per minori.
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Nel 2026 è ideatore e direttore del progetto “Prendi Parola – Il mondo degli adulti visto dai ragazzi”, promosso dal Teatro Franco Parenti di Milano in collaborazione con realtà educative e sociali. Il progetto, rivolto ad adolescenti tra i 13 e i 18 anni, sviluppa un percorso di teatro e scrittura creativa che indaga il rapporto tra giovani e mondo adulto, culminando in una produzione scenica originale.
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